Informazioni In Breve

La mancanza di uno o più denti causa numerosi problemi sia all'estetica del sorriso sia alla buona funzionalità della masticazione. Tra le soluzioni attualmente impiegate per sostituire i denti mancanti ci sono gli impianti dentari, che permettono di posizionare il dente artificiale imitando molto da vicino il modo in cui il dente naturale è fissato all'arcata. Quando manca un dente i denti vicini tendono a spostarsi per riempire lo spazio lasciato vuoto e le arcate dentarie non si chiudono in modo corretto (disturbi di occlusione); La masticazione risulta più difficile sia per la mancanza dei denti sia per i disturbi che questa provoca sulla muscolatura, sulle ossa e sulla articolazione della mandibola.; I denti rimasti, cambiando posizione possono diventare più difficili da pulire e vanno più frequentemente incontro a carie e gengiviti.

Research Details

Vantaggi degli impianti rispetto a ponti su denti naturali

Il più grande vantaggio degli impianti è quello di poter avere un dente o più denti artificiali del tutto simili, nella struttura e funzione, al dente naturale senza bisogno di utilizzare come sostegno i denti vicini a quello mancante. Tuttavia prima di decidere se è possibile utilizzare questa tecnica occorre procedere ad un accurato esame durante il quale il dentista valuterà una serie di elementi, tra cui l’impegno personale, la salute della bocca e lo stato di salute generale.

01

Impianto Singolo

E' possibile inserire un solo dente

03

Eliminare la Dentiera

Si può ripristinare la masticazione con denti fissi

02

Denti mulitpli

Si possono inserire più impianti

04

Non è per tutti

Occorre Studiare caso per caso

Scopo degli impianti: Eliminare la dentiera e non toccare i denti sani

L’inserimento dell’impianto avviene con un intervento in anestesia locale oppure  nei casi più complessi, come ad esempio, quando si decide di sostituire una dentiera con denti fissi, in sedazione,  con l’ausilio di un anestesista. Sempre più persone preferiscono  la sedazione che è uguale a quella che si somministra quando si fa una gastroscopia o una colonscopia. Il paziente, pur rimanendo cosciente, quasi non si accorge del tempo trascorso ed ha un piacevole ricordo dell’intervento soprattutto quando comincia l’intervento senza denti e esce dallo studio con denti fissi.

Dopo l'intervento

Come per qualunque intervento di chirurgia orale, per esempio una estrazione, passato l'effetto dell'anestetico, si potrebbe accusare un indolenzimento della gengiva e dell'osso. E' bene consigliarsi con il dentista per una corretta assunzione di farmaci antidolorifici

Terapie

Per ridurre il gonfiore è utile tenere la borsa del ghiaccio appoggiata alla guancia. vicino alla zona dell'intervento: Applicarla per 10 minuti quindi sospendere per 5 minuti. Ripetere l'operazione quando è necessario. Nei primi 3 giorni è bene non assumere cibi e bevande caldi, che possono aumentare il gonfiore. Inoltre evitare i cibi duri per i primi 10 giorni.

Il Mantenimento

Una corretta pulizia della bocca è essenziale per la buona riuscita di un trattamento implantare. La causa più frequente di un fallimento è l'infiammazione dei tessuti intorno all'impianto (perimplantite), che può causare la perdita dell'impianto. Sono necessari controlli periodici dal dentista e una scrupolosa igiene orale professionale e domiciliare.
img-03
img-04
img-01
img-02

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi